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Orario

Dalle 18.00h

Luogo

Via Vecchio Politecnico 3

Milano

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Contatto

t@reprogrammed-art.cc

0041(0)58 666 62 85

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Mostra: Arte riprogrammata: un manifesto aperto

06.03.2015 — 28.03.2015
Milano, IT

La mostra all'Istituto Svizzero di Roma a Milano presenta i risultati del lavoro di hacking e riprogrammazione delle opere del Gruppo T svoltosi a Lugano nel settembre del 2014 e proseguito durante l'inverno.

Arte programmata è la definizione data al corpo di opere di un gruppo di artisti italiani attivi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta. La definizione fu introdotta da Bruno Munari e Umberto Eco nel dicembre 1961 nell’Almanacco Letterario Bompiani e poi nella mostra promossa presso lo showroom Olivetti a Milano nel 1962, dove furono esposti i lavori di Munari, Enzo Mari e degli artisti del Gruppo T (Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo, Gabriele De Vecchi, Grazia Varisco) e del gruppo N. Gli artisti realizzarono oggetti attraverso l’applicazione di processi analoghi a quelli della ricerca tecnologica e di design, ovvero creando prototipi che erano poi riprodotti come serie di artefatti varianti. “Arte riprogrammata: un manifesto aperto” è la mostra collettiva che presenta i risultati del workshop di riprogrammazione delle opere del Gruppo T svolto a Lugano nel settembre del 2014.